28 Ottobre 2020

Mondragone, trasferita la collezione di reperti archeologici donata da Giovanni Spinosa.

Mondragone, trasferita la collezione di reperti archeologici donata da Giovanni Spinosa.

I reperti archeologici di Giovanni Spinosa, passano dal Museo di Teano a quello di Mondragone. Il trasferimento è avvenuto, tra gli altri, sotto la supervisione del Direttore del Museo Civico Archeologico Biagio Greco, Luigi Crimaco.

Le operazioni sono state all’insegna del massimo riserbo per ovvi motivi di sicurezza.  Pertanto, si porta a compimento una lunga procedura amministrativa che ha visto la collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica di Salerno ed il Comune di Mondragone. 

Tra i reperti più rilevanti della collezione, composta da circa novanta pezzi, si annoverano diverse lucerne integre e alcuni balsamari. Numerosi ex-voto e tra questi parti di arti inferiori e superiori. Tuttavia, il pezzo più rilevante della collezione è una statua di offerente in argilla del terzo Secolo A.C., alta un metro e dieci centimetri, raro esemplare per la sua integrità. Francesco Sirano, funzionario responsabile del Museo Archeologico di Teano, ha curato la catalogazione dei reperti.

Un gesto che arricchisce cuori e cultura.

“Il trasferimento di questa Collezione Archeologica – commenta l’Assessore Pasquale Sorvillo – è motivo di grande soddisfazione per diversi motivi. Il principale è rappresentato dal gesto d’amore che il signor Giovanni Spinosa, noto operatore turistico, ha reso alla Città. Ci troviamo di fronte ad un comportamento  di grande civiltà e di grande altruismo verso la nostra storia e le nostre antiche radici. Il Direttore Luigi Crimaco sta già provvedendo, unitamente alla restauratrice Marianna Musella, ad organizzare l’esposizione permanente dei reperti onde consentire a tutti i mondragonesi, ma non solo, di poter ammirare questi reperti”.

“Il secondo motivo di soddisfazione – continua Sorvillo – è dato dal fatto che a questo risultato ci arriviamo grazie ad una intesa e positiva collaborazione tra la Soprintendente Archeologica Maria Luisa Nava, l’Ufficio Archeologico di Mondragone e la nostra Direzione museale. Quando le Istituzioni Pubbliche, nel reciproco rispetto dei propri ruoli, operano in sinergia i risultati non mancano mai.” 

 

Vedi le altre collezioni donate al Museo di Mondragone.

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