8 Aprile 2020

Un cenacolo virtuale per fare Pasqua su Facebook!

“Se questo non è possibile fisicamente, lo è spiritualmente. Il mio cenacolo virtuale è qui su Facebook, nel quale tutti siete invitati a mangiare la Pasqua con il Signore e in Lui con tutti i nostri amici”.

E’ quanto scrive padre Antonio Rungi, teologo morale campano, sul suo sito di Facebook.

“La Pasqua ci richiama ad un forte senso di responsabilità e di condivisione – scrive il teologo – e tutti possiamo e dobbiamo contribuire alla crescita umana, culturale, sociale e spirituale di questa umanità.

Anche i mezzi di comunicazione sociale hanno un ruolo importantissimo per sviluppare questo progetto a livello globale.

Nel cenacolo virtuale, che rimanda al cenacolo di Cristo dell’ultima cena, ma anche a quella della Chiesa nascente, ove gli apostoli, dopo la risurrezione di Cristo, si riuniscono e pregano in attesa del dono dello Spirito Santo, noi possiamo trovare le motivazioni più profonde del nostro essere uomini e credenti del nostro tempo: la preghiera, il dialogo, la diaconia, il servizio, la carità, la condivisione, la compartecipazione, il senso di appartenenza al gruppo, il senso della famiglia naturale, ma anche religiosa.

Trascorrere la Pasqua insieme, anche se virtualmente è un segno di vicinanza, affetto, reciproca accoglienza.

Non vi chiedo di stare dalla mattina alla sera davanti al pc e in connessione internet, Né tantomento di sare su Fb, ma vi chiedo di non dimenticare i tanti vostri amici che avete incontrato su Fb.

Purtroppo come tra gli amici del Signore c’era Giuda che lo tradì e Pietro che lo rinnegò e poi pianse amaramente il suo errore, così in questo nostro cenacolo virtuale possiamo imbatterci tra presunti amici, tra falsi amici, tra false persone, gente che non ha una identità certa, persone che approfittano della bontà, semplicità, bontà degli altri e trasformano questo network sociale o altri del genere in una piazza del male e non del bene, dell’attacco a Dio, alla religione, alla fede, alla vita, alla dignità delle persone.

Basta controllare alcuni assurdi gruppi che nascono con l’odio nel cuore per renderci conto cone in questo cenacolo virtuale è necessario fare pulizia.

E come Gesù a Giuda noi diaciamo a coloro che non amano la vita e gli altri: quello che dovete fare, fatelo subito, ovvero andate via da un ambiente che non è vostro, perché qui si vuole operare per la vita e non per la morte, per il bene e non per il male, per la pace e non per la guerra, per la giustizia e non per l’ingiustizia, per la serenità e non per la lotta senza confini, per la verità e non per la menzogna.

Questo nostro cenacolo virtuale sia il campo del confronto sereno, dialettico, aperto al dialogoma nel rispetto degli altri. Alla base di questo nostro reciproco accogliere e dare ci sia l’insegnamento di Cristo nella lavanda dei piedi agli apostoli. Anche voi fate lo stesso nel bene e mai nel male. Chi fa del male attraverso internet venga considerato alla strega di altre azioni un gravissimo peccato e un reato anche penale, perseguibile in sede canonica e penale

About Padre Antonio Rungi 28 Articoli
contatti: antonio.rungi@tin.it

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