22 Ottobre 2020

PD Mondragone, soffiano venti di guerra

Comunicati troppo votati all'opposizione sminuiscono il significato della sana competizione

Mondragone è in guerra. Per chi ancora non lo sapesse! Un ultimo comunicato stampa del Circolo PD Mondragone recita testualmente: nasce un gruppo (quello del PD mondragonese) unito e con l’obiettivo di contrapporsi con grande forza al centro destra guidato dal neo sindaco Giovanni Schiappa. Bene.

Che a Mondragone abbia inizio un progetto del PD (finalmente!) è cosa buona e giusta, basti pensare che il primo partito nazionale, in questa cittadina, non aveva nemmeno una sede!

Tuttavia, che senso ha ricalcare in tutti i comunicati questo astio distruttivo che risalta agli occhi di tutti? Non sarebbe più corretto, almeno nella forma, scrivere che questo nuovo gruppo, che è nato o sta per nascere, si propone in modo positivo e costruttivo di corrispondere alle esigenze di migliorare Mondragone?

Non sarebbe più giusto, scrivere che, laddove si presenteranno elementi discordanti, favori clienterali e illeciti vari, allora, in quel caso, l’opposizione sarà di quelle che fermano e bloccano con tutte le forze in gioco, l’operato amministrativo?

Personalmente, in questo “pasticcio politico” italiano e attuale, faccio fatica a riconoscermi e a riconoscere ciò che un Partito dovrebbe essere: uno strumento fondamentale per la vita democratica, il cui concetto è da riprendere e nobilitare, da rivedere e coltivare, per far sì che esso si riproponga nel rispetto dei veri valori e tra questi ve ne è uno che oggi latita più di tutti: la lealtà. La fiducia, si sa, è agli sgoccioli e gli italiani sono stanchi di sapersi spesso guidati e rappresentati da incapaci e strapagati.

D’altra parte se l’Italia versa in queste condizioni, chi ci ha governati avrà la sua buona dose di colpe. Questo è uno dei motivi per cui, il cittadino italiano cerca di essere sempre più vigile sull’operato delle amministrazioni, che siano esse locali o nazionali. Ma essere vigili, non vuol dire contrapporsi a priori.

Pertanto, la mia speranza è di vedere un’opposizione che interferisca con l’operato amministrativo, in modo costruttivo: è questo il messaggio che deve lanciare ai cittadini e non il monito che il mostro Schiappa&Co deve essere combattuto e il male deve essere estirpato.

Lasciamo che si lavori e che si lavori nell’interesse della collettività. D’altra parte di occasioni in passato, le altre amministrazioni, ne hanno avute tante ed hanno sempre fallito, lasciando tanti problemi da risolvere. Al PD mondragonese l’augurio di un futuro da protagonista: dai rappresentanti ci si aspetta che vengano evidenziati i problemi e che vengano proposte soluzioni consistenti. Attenti sì ma non nemici!

Angelo Ambrisi

About Angelo Ambrisi 9 Articoli
Ingegnere Elettronico con vocazione a tutto ciò che riguarda il web e la comunicazione online. Insegna Informatica in un Istituto Tecnico. Cura ad orari indefiniti il suo Blog (ambrix.net).

Commenta per primo

Lascia un commento